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Scuola di Matematica

Come lavoriamo

Il metodo

«Fate le cose difficili, più difficili sono meglio è; gli errori sono necessari, utili e qualche volta anche belli.»
Roberto Benigni, in epigrafe a «I cinque anni e oltre»

Diagnosi prima della cura.

Si riparte da dove la catena si è rotta

Chi non capisce le disequazioni fratte, quasi mai ha un problema con le disequazioni fratte: ha un problema con le frazioni, o con il segno. La prima lezione serve a trovare il punto esatto, non a rincorrere il programma.

La ragione, non la regola.

Si dimostra, non si annuncia

Di due dimostrazioni corrette preferiamo sempre quella che mostra perché il fatto è vero, non soltanto che è vero. Una formula calata dall’alto si dimentica in una settimana; una ragione capita resta.

La regola d’oro.

Nessun simbolo prima di essere introdotto

È la regola d’oro dei nostri volumi, e vale anche a lezione: se serve una notazione che non hai mai visto, si spiega lì, non si dà per scontata. È faticoso da mantenere, ed è la sola forma sincera di rispetto verso chi comincia.

Continuità.

Lo stesso docente, nel tempo

Un docente che ti conosce sa dove ti eri fermato e che cosa avevi capito male tre settimane fa. Per questo il sistema di prenotazione ti propone sempre per primi i suoi orari, e cambiare è l’eccezione, non la regola.

Sempre con la soluzione.

Gli esercizi si correggono, tutti

Un esercizio senza soluzione è una promessa non mantenuta: nei libri ce ne sono più di milleduecento, tutti risolti per intero. A lezione valgono le stesse regole: prima insieme, poi da solo, poi corretto.

Onestà sui limiti.

Dove ci fermiamo, lo diciamo

Se una dimostrazione onesta a quel livello non esiste, si enuncia il risultato e si dice dove si trova la prova, invece di fingere che oltre non ci sia nulla. Vale per i libri e vale a voce.

La prova

Il metodo è scritto: leggilo prima di fidarti

Chiunque può dichiarare un metodo. Noi lo abbiamo messo per iscritto in tremilaquattrocento pagine, gratuite, che puoi leggere prima di prenotare qualsiasi cosa.

I cinque anni e oltre

Il corso completo dei cinque anni del liceo scientifico — matematica e fisica affiancate, anno per anno, più una Parte di informatica — con i ponti verso le olimpiadi e le scuole d’eccellenza. Oltre 3000 esercizi, tutti risolti.

Che cosa c’è dentro →

Insieme al tempo

Il volume maggiore: da due soli concetti primitivi — l’insieme e la funzione — ricostruisce in sei Parti l’intero edificio, dai fondamenti alla fisica matematica e alla computazione. 3396 esercizi svolti.

Che cosa c’è dentro →

Non promette scorciatoie. Chiede attenzione, e la ripaga con comprensione.

Se questo modo di lavorare ti somiglia, il primo passo è una lezione conoscitiva.